Società Operaia di Mutuo Soccorso

La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Crispiero fu costituita il 25 marzo 1891 su spinta del nostro illustre compaesano Nazareno Strampelli, scienziato di fama mondiale e pioniere dell’agronomia genetica italiana.

Precarietà del lavoro, frequenza degli infortuni, diffusione di malattie spinsero Strampelli e gli uomini del paese di Crispiero ad associarsi per affrontare al meglio le alterne vicende della vita.

I primi cinquant’anni di vita dell’associazione, quando le esigenze previdenziali erano più forti, la Società Operaia ha espresso ad una ricca fioritura di iniziative collaterali e complementari di sostegno agli agricoltori e allevatori, come ad esempio il Magazzino dei Cereali, il Sindacato Agronomo, il Piccolo Credito Agrario, l’assicurazione Mutua per il bestiame.

Nel secondo cinquantennio si coglie un graduale cambiamento; gli interventi promossi ripetutamente si proposero innanzitutto sul coinvolgimento di una più larga fascia di cittadini. Fu tuttavia dal 1977 che, accantonate le finalità istituzionali di mutuo soccorso, assunse gli scopi promozionali, di valorizzazione e di tutela che ancora oggi persegue assieme al sodalizio con l’altra storica associazione crispetana, la Libera Associazione Pro Crispiero, con la quale sono nate tra le altre la Festa del Dolce e la più conosciuta Festa della Castagna arrivata quest’anno alla sua 41esima edizione.

La Libera Associazione Pro Crispiero infatti nacque il 1° gennaio del 1976, con lo scopo di riunire tutti coloro – enti, esercenti, privati cittadini – interessati allo sviluppo economico, culturale ed artistico della località. Svolge da allora opera fattiva di promozione turistica e valorizzazione di Crispiero, dei suoi prodotti e del suo territorio, attraverso manifestazioni, gare, fiere, giochi, spettacoli e iniziative di tutti i generi e collabora fattivamente con il Comitato Feste Triennali di Crispiero. Lo scorso anno, le due associazioni nell’occasione del Centocinquantenario dalla nascita di Nazzareno Strampelli hanno partecipato all’Infiorata Corpus Domini con un quadro raffigurante il ritratto del grande genetista che ha portato nel mondo il nome di Crispiero.