Scuola Materna Paritaria “M. Gravina”

Il 21 Ottobre 1951 fu inaugurato l’asilo infantile “M. Gravina” grazie alla contessa Maria Sofia Giustiniani Bandini, alla parrocchia e al contributo di tutti i cittadini.
La necessità di un istituto di assistenza, in primis, e di educazione prescolastica in seguito, fu sollevata dal parroco protempore di Castelraimondo, Don Francesco Bizzarri, che si impegnò nella realizzazione di questo progetto formativo per la costruzione della struttura.

L’impresa non fu facile, i fondi economici erano insufficienti, e si cercarono aiuti e contributi in varie direzioni. Il contributo più generoso e indispensabile fu quello della contessa sopra citata, che donò il terreno su cui erigere l’istituto, il nome dell’asilo è dedicato al marito della contessa, Manfredi  Conte di Gravina di Ramacca, diplomatico ed ufficiale della marina italiana.
All’interno dell’istituto, inizialmente, fu la congregazione di Santa Marta ad avere l’incarico della sua gestione, subentrarono negli anni  seguenti insegnanti laiche qualificate, fino alla definitiva partenza  delle suore nel 1988.
La struttura, divenuta Paritaria nel 2001, è gestita dalla Parrocchia di San Biagio, viene supportata economicamente dall’Amministrazione Comunale  e sostenuta dalla Curia Arcivescovile.  La Scuola pone particolare attenzione ai valori cristiani, e attraverso la scelta di contenuti e metodologie didattiche a misura dei bambini, si impegna a favorire la maturazione dell’identità personale, la conquista dell’autonomia e lo sviluppo delle competenze.
Ad oggi la Scuola Materna ospita bambini suddivisi in tre sezioni omogenee, che vengono ospitate in aule grandi e spaziose. Al suo esterno la scuola ha a disposizione un ampio giardino, dotato di giochi per l’infanzia, conformi alle norme vigenti.
La scuola materna “M. Gravina” è un istituzione molto amata da tutta la popolazione di Castelraimondo. I genitori sono sempre parte attiva e partecipe nel percorso dei vari anni scolastici, appoggiando con entusiasmo le numerose proposte fatte dalle insegnanti, creando un rapporto di stima, fiducia ed amicizia.