27° edizione Infiorata di Castelraimondo

27° edizione della manifestazione floreale nel centro di Castelraimondo (Macerata). Dal 21 al 23 giugno 2019 un tappeto con oltre 90 mila petali colorerà Corso Italia per la festività del "Corpus Domini".

La cittadina di Castelraimondo riscopre l’antica e suggestiva tradizione dell’Infiorata per la festività del “Corpus Domini”.
I documenti degli Archivi Parrocchiali di San Biagio e della Curia Arcivescovile di Camerino attestano sin dal 1500 il grande culto per il Santissimo Sacramento, attraverso la citazione di numerose Confraternite, che nel corso dei secoli sono state deputate, con riti e processioni, a onorare il Corpo e Sangue di Cristo.

L’esperienza maturata nel corso degli anni si rinnova di volta in volta, attraverso ricche iniziative e scenografie, che corredano gli oltre 23 quadri fioriti realizzati in un unico tappeto lungo Corso Italia, con l’utilizzo di oltre 90 mila petali di garofani e crisantemine.

La Fede si lega fortemente alla memoria storica e al folklore; la solennità della celebrazione trova riscontro in un insieme di mani e di cuori, che cercano, al di là di ogni difficoltà, di raggiungere un vero momento di aggregazione, di speranza e di pace.
Il tutto è scandito dalla minuziosa e certosina preparazione dei particolari: lo studio dei soggetti da proporre, la ricerca, la selezione e il taglio dei fiori, l’esposizione del tappeto floreale.
Queste sono le tappe fondamentali alle quali prendono parte l’intera cittadinanza, le Associazioni, i loro componenti e centinaia di volontari.
La mobilitazione è generale e altrettanto generale è la soddisfazione, che a poco a poco appare dai visi sin dalle prime ore di lavoro del sabato sera fino all’alba della domenica.

L’evento è un’occasione imperdibile per turisti, viaggiatori, appassionati di foto e video o per semplici curiosi che arrivano nel borgo maceratese da tutta Italia.

L’occasione dell’Infiorata diventa inoltre un appuntamento per scoprire e ammirare le molteplici bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche di Castelraimondo e dell’intero territorio dell’Alto Maceratese.